Pubblicato in: Diario, Pensieri, regali, Scelte

GIORNO +71: CHE LE FACCIAMO ALLA PUPA?

A Roma si dice che quando si va a casa della gente si deve bussare con i piedi.

Tipica metafora per dire che bisogna avere le mani impegnate in presenti da dare al padrone di casa.

Quando nasce un bimbo, amici e parenti vengono in processione a vedere la creatura e a portare un regalino per il pargolo.

Ci sono due tipi di persone che ti portano i regali: “quelli con figli” e “quelli senza figli”.

A quelli senza figli va fatta una sotto divisione tra “quelli che hanno avuto figli da poco” e “quelli che hanno avuto figli tanti anni fa”.

Il problema è che chi ha avuto figli (o li ha avuti tanti anni fa) non si ricorda più la crescita esponenziale che hanno in bambini, soprattutto in questa prima fase della vita.

Nel giro di una settimana aumentando a vista d’occhio, come se fossero liofilizzati e rimessi nell’acqua.

Quando la mia signora era incinta non riuscivo a capire perchè “amici con figli da poco” mi avessero regalato vestitini con ancora la targhetta addosso.

Ora l’ho capito.

Non si fa in tempo a metterli i vestiti, si passa da “è troppo grande” a “non ci entra più” nell’arco di qualche ora.

Quindi in realtà esiste una rete sotterranea di vestiti smerciati che continuano a girare all’infinito, da neogenitori a neogenitori, con ancora addosso la targhetta, ma che nessun bambino riuscirà a mettere mai.

A nostra volta li abbiamo regalati ad una amica che è incinta e che ci ha detto: ma dai, ha ancora l’etichetta, come mai?

Comunque, per la mia esperienza personale, vi dico le 5 cose più utili che, se non avete già, dovete farvi regalare.

1 – Copertine

Di tutti i tipi, dal leggero al pesante. Sembra una cosa inutile, ma le userete costantemente e si sporcheranno con la stessa velocità con cui potete dire “li vuoi quei kiwi?”

2 – Dosatore per latte/termos

La svolta per quando dovete uscire. Ne esistono di tutti i tipi ed è la prima cosa che deve entrare in una casa (dopo la bambina, ovvio). Sono piccole vaschette che contengono la dose di latte in polvere che vi serve per un biberon, in più il termos vi tiene calda l’acqua finchè non dovrete preparare il pasto.

3 – Le api

Mia figlia letteralmente impazzisce per le apine che girano sul suo lettino. Non so esattamente cosa le dica, ma le parla costantemente. Credo le voglia dire “fuggite voi che potete”, ma anche solo “gugugu” va bene. Dimenticate l’idea che le api la facciano dormire, assolutamente no!

4 – Il tappeto gioco

E’ un semplice tappeto con ai lati due pupazzetti, ma è leggero e si lava facilmente e quando non sai dove metterla ti basta stenderlo al volo e metterla li, con tutta la comodità del mondo. Quando non serve, si piega come una coperta e via.

5 – Il fasciatoio portatile

Ok, su questo mi prendo un secondo in più. È un fasciatoio portatile, si piega e si mette in borsa. Ma fidati o neopadre, ogni volta che esci tua figlia deciderà che quello è il momento migliore per fare cacca/pipì e tu non saprai dove metterla.

“Ma ormai tutti hanno il fasciatoio nei locali”

Giusto, ma vuoi poggiare veramente tua figlia in un bagno dove chiunque è entrato? Pensaci bene e poi rileggi il punto 5.

I vestitini sono quindi molto belli, ma rischiano di avere un periodo veramente breve di vita.

Tutti gli altri regali sono perfetti, ma bisogna capire se sono utili o solo scenografici.

Tra quelli ricevuti, però, il regalo più bello che ci hanno fatto fino ad ora è stato uno scatolone enorme (e quando dico enorme, dico ENORME) di prodotti per i bambini: salviette, creme, saponi….

Chi ha avuto figli da poco sa cosa vuol dire dover prendere tutto questo e con quanta velocità possano finire.

Quindi se vuoi fare un regalo utile,regala uno stock di pannolini o una scorta di latte in polvere.

Magari non sarà chic, ma i neogenitori ti ringrazieranno.

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Autore:

"Autore di format televisivi, scrittore di racconti e romanzi, sceneggiatore teatrale, creativo. Non è semplice riunire in una sola parola il mio lavoro. Diciamo solo che la mia vita è per la scrittura." Specializzato in Editoria e Giornalismo presso “La Sapienza” di Roma. Laureato in Arti e scienze dello spettacolo indirizzo Cinema presso la facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Improvvisatore professionista del circuito nazionale Improteatro, certificato SNIT. Autore di spettacoli teatrali e televisivi. Attore e responsabile della compagnia di improvvisazione "Appiccicaticci" con la quale collabora attivamente con Lillo e Greg nella trasmissione 610 su Radio 2. E’ cofondatore del trio Appiccicaticci con il quale ottiene alcuni tra i riconoscimenti più importanti della comicità italiana, tra cui il premio Charlot ed il Carlino d’oro e con cui entra a far parte del circuito dei maggiori festival buskers italiani. Da agosto 2011 con il gruppo degli Appiccicaticci partecipa artisticamente all'occupazione del al teatro Valle Occupato ove realizza spettacoli di improvvisazione. Ideatore e fondatore della compagnia di improvvisazione teatrale "Testi Mobili". Negli anni ha frequentato i laboratori di scrittura creativa con Vincenzo Cerami, Federico Basso e M.L. Compatangelo. Ideatore della web serie di successo "Sithome" e creatore di diversi format di formazione e intrattenimento per privati e aziende

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