Pubblicato in: Alimentazione, Consigli, Cosa Mangiare

GIORNO +20: TANTO PE MAGNA’

L’allattamento al seno è una immagine idilliaca di vita e di gioia.

Con il latte artificiale anche noi uomini possiamo dar da mangiare ai nostri figli e diventare parte integrante della loro crescita.

La prima volta che dai il biberon a tua figlia è un momento magico, la guardi e pensi: che meraviglia.

La prima volta.

Già dalla seconda la magia inizia a scemare.

Calcolando che un neonato mangia in media 8 volte al giorno (ossia circa una volta ogni tre ore), la magia si perde completamente già dopo la prima settimana.

Ad un certo punto diventa un vero e proprio lavoro, con ritmi precisi e prassi da seguire.

Mia figlia credo sia nata a Greenwich perchè ci si può regolare l’orologio sulle sue poppate.

Apre gli occhi e piange come se non mangiasse da sei mesi, anche se ne ha soltanto due.

Un pianto disperato, che sembra implacabile.
Ma che immediatamente smette con l’arrivo del latte, come se fosse la bambina più buona della storia delle bambine.

La prima volta non sai come tenerla, sei attento alla posizione, usi un cuscino per spostarla, inclini il biberon in modo che non si formi aria nella tettarella.

Dopo una settimana sei una macchina da guerra, allatti con una mano e con l’altra stai scrivendo al cellulare mentre guardi la tv. Tua figlia si trova in posizioni talmente innaturale che ogni tanto ti stupisci di come un corpo possa essere così flessibile.

E anche se la tieni nel modo corretto, arriverà sempre qualcuno a dirti che stai sbagliando.

Tua madre, tua moglie, tua suocera, il vicino di casa: la testa è troppo alta, troppo bassa, attento al biberon, ma come la tieni?….

Un uomo che allatta è una scena che sicuramente risulta dolce vista da fuori.

Non alle tre di notte.

Alle tre di notte non c’è niente di dolce.

La poppata delle tre è devastante. Tua figlia riesce a prendere il momento esatto in cui la fase REM è al suo apice e nel tuo sogno stai per salvare la principessa.

Ti alzi impaurito pensando che ti stiano bombardando e che la civiltà ormai non abbia più scampo, mentre invece è solo lei che ha fame.

Metti l’acqua nel biberon.

E lei piange.

Metti il latte in polvere.

E lei piange.

Ti ricordi di non aver scaldato l’acqua, quindi butti tutto.

E lei piange.

Metti l’acqua riscaldata nel biberon.

E lei piange.

Metti il latte in polvere.

E lei piange.

Agiti.

E lei piange.

La prendi in braccio, le dai il biberon.

E lei sorride al mondo.

Finita la poppata, scatta il momento ruttino.

Ognuno ha la sua tecnica, io la metto sulla spalla e cammino per la stanza.

CONSIGLIO PER I PADRI: Qualunque sia la vostra tecnica, non vi annoiate troppo in fretta. Se non fa uno o meglio ancora due ruttini, nel momento in cui la mettete giù, avrà un rigurgito stile film dell’orrore e non solo dovrete lavarla e cambiarla, ma dovrete di nuovo darle da mangiare.

Quando lei dorme, beata e angelica, voi ormai avete irrimediabilmente perso il sonno.

C’è chi guarda la tv, chi legge, chi passeggia.

E chi scrive un blog.

Ore 3.53, provo a dormire, va.

Buonanotte.

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Autore:

"Autore di format televisivi, scrittore di racconti e romanzi, sceneggiatore teatrale, creativo. Non è semplice riunire in una sola parola il mio lavoro. Diciamo solo che la mia vita è per la scrittura." Specializzato in Editoria e Giornalismo presso “La Sapienza” di Roma. Laureato in Arti e scienze dello spettacolo indirizzo Cinema presso la facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Improvvisatore professionista del circuito nazionale Improteatro, certificato SNIT. Autore di spettacoli teatrali e televisivi. Attore e responsabile della compagnia di improvvisazione "Appiccicaticci" con la quale collabora attivamente con Lillo e Greg nella trasmissione 610 su Radio 2. E’ cofondatore del trio Appiccicaticci con il quale ottiene alcuni tra i riconoscimenti più importanti della comicità italiana, tra cui il premio Charlot ed il Carlino d’oro e con cui entra a far parte del circuito dei maggiori festival buskers italiani. Da agosto 2011 con il gruppo degli Appiccicaticci partecipa artisticamente all'occupazione del al teatro Valle Occupato ove realizza spettacoli di improvvisazione. Ideatore e fondatore della compagnia di improvvisazione teatrale "Testi Mobili". Negli anni ha frequentato i laboratori di scrittura creativa con Vincenzo Cerami, Federico Basso e M.L. Compatangelo. Ideatore della web serie di successo "Sithome" e creatore di diversi format di formazione e intrattenimento per privati e aziende

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